By Maria La Calce on Venerdì, 09 Giugno 2017
Category: Viaggi

Cogne: uno straordinario viaggio nel Giardino di Paradisia

Gli amanti della montagna apprezzeranno una visita al Giardino botanico alpino Paradisia di Valnontey a Cogne. Si tratta di un vero e proprio paradiso così come suggerisce lo stesso nome, collocato a 1.700 metri di quota in cui poter ammirare la straordinaria varietà di specie animali e vegetali che caratterizzano l'ambiente montano.

Il Giardino, fondato nel 1955 riaprirà i battenti sabato 10 giugno per ospitare: bambini, famiglie e appassionati della natura in generale. I visitatori potranno prendere parte anche ai laboratori di fotografia naturalistica "Fotografi in erba", mentre il "Parco in fiore", è pensato per i bambini dai 6 agli 11 anni. 

Saranno ancora a disposizione del pubblico le diverse sezioni tematiche del Giardino come l'esposizione petrografica che raccoglie campioni rappresentativi dei principali tipi di rocce del Parco, e la collezione di licheni. Da non perdere il "Giardino delle farfalle", un itinerario dedicato alla scoperta di questi affascinanti insetti che, con con i loro splendidi colori, sapranno incantare grandi e piccini. Altrettanto interessante anche l'area dedicata alle piante officinali più utilizzate in queste valli. 

Il Parco si può visitare autonomamente grazie al piccolo depliant offerto all'ingresso ad ogni ospite ed alla dettagliata cartellonista che segnala le diverse caratteristiche delle singole piante Per apprezzare meglio le meraviglie offerte dal Giardino, tuttavia, si effettuano, ogni giorno, visite guidate tematiche e giochi naturalistici.

La fauna di Paradisia è egregiamente rappresentata dallo stambecco, ma si possono incontrare anche camosci, marmote, tassi martore, faine, lepri, volpe, ermellini, solo per citarne alcuni. Il cielo è invece solcato da rapaci come l'aquila, il gipeto, il gheppio, lo sparviero o ancora da uccelli come il picchio verde e quello rosso, il merlo, il gufo reale, il merlo acquaiolo, il pettirosso, tordo e molti altri ancora. E poi non mancano rettili, insetti e anfibi. Si tratta insomma di un ambiente straordinario e ricchissimo, perfetto per trascorrervi una giornata o anche per concedersi un week and di relax. Notevoli all'interno del Parco sono gli insediamenti umani essendo un'area in passato, densamente popolata. I villaggi piemontesi erano costituiti da abitazioni costruite interamente in pietra, quelli aostani da case in pietra e legno, entrambe le tipologie espressione di una popolazione contadina, prevedevano la stalla al piano terreno, l'abitazione vere e propria al primo piano e più sopra ancora il fienile. Si possono ancora osservare incisioni rupestri e affreschi, strade e ponti di origine romana, costruzioni militari, chiese e castelli medioevali, alpeggi, sentieri e mulattiere, muri a secco eretti per terrazzare i ripidi versanti, canalette irrigue in pietra e terra. Paradisi accoglie anche case reali di caccia, destinate ad ospitare il re e la sua corte, soprattutto Vittorio Emanuele II di Savoia amante del Gran Paradiso dove si dedicava alla caccia allo stambecco. Il Giardino è aperto tutti i giorni, da giugno e settembre dalle 10 alle 17.30 e a luglio e agosto dalle 10 alle 18.30. Numerose infine le soluzioni per mangiare e dormire all'interno del Parco, non avrete che l'imbarazzo della scelta. 

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